Tempo scuola obbligatorio

In tutte le classi l’orario obbligatorio delle lezioni è di 30 ore settimanali. L’insegnamento si svilupperà seguendo un orario standard per tutto l’anno:

Materie Ore settimanali
Italiano6
Storia – Geografia – Cittadinanza e Costituzione4
Matematica4
Scienze2
Tecnologia2
Inglese3
Arte e immagine2
Musica2
Educazione fisica2
Francese2
Religione1
Totale30

La quota orario delle singole discipline, come prevista dal D.Lvo n. 59/2004, viene sostanzialmente rispettata: il monte-ore annuo di ciascuna disciplina o gruppo disciplinare (fatta eccezione per Scienze, che trova comunque una forma di compensazione “interna” con Matematica) non si discosta di oltre il 15% dalla media prevista, ed è quindi contenuto nei limiti previsti dal DPR n. 275/1999.

Le discipline conservano la denominazione degli anni precedenti, ripresa dal D.Lvo n. 59/2004; sono scomparse, ai fini di una valutazione specifica, le discipline trasversali a suo tempo introdotte dallo stesso Decreto: “Informatica” e “Educazione alla convivenza civile”. “Cittadinanza e Costituzione”, in attuazione dell’art.1 della legge 169/2008 e per la cui realizzazione sono state fornite linee generali di indirizzo con il Documento in data 4 marzo 2009, va ad aggiungersi all’area delle materie letterarie.

Nella classi 1A -1B nell’anno scolastico 2017/2018 e in via sperimentale l’insegnamento della geografia sarà impartito per 2 ore settimanali.

Tempo scuola diversificato

L’offerta formativa proposta alle famiglie degli alunni, anche ai fini della definizione di un Piano di studi personalizzato, è la seguente:

  • Orario obbligatorio 30 ore settimanali. Curricolo: come da Indicazioni nazionali (vedi punto

per il plesso “Carducci”

  • Per le classi della sede associata di Baone è previsto un ulteriore “pacchetto” di 6 ore settimanali per attività facoltative/opzionali, recupero/consolidamento da svolgersi però su cinque giorni settimanali

Orario delle lezioni

Pur nel rispetto delle legittime attese degli insegnanti, la formulazione dell’orario delle lezioni segue di norma i criteri didattici legati alla specificità delle singole materie, alla necessità di svolgimento delle prove scritte nelle prime ore (Lingue straniere; Matematica: 2 ore unite; Italiano: 2 o 3 ore unite), a situazioni contingenti.

Nel plesso “Carducci” l’intervallo antimeridiano si effettua all’interno dell’edificio; stante la numerosità degli alunni in rapporto agli spazi della scuola e allo scopo di evitare ogni forma di pericolo l’intervallo dura 10 minuti ed è compreso nella terza ora di lezione: tutti gli insegnanti della terza ora sono preposti alla vigilanza.

Nella sede di Baone l’intervallo dura 15 minuti: alla vigilanza degli alunni provvedono gli insegnanti della terza ora e/o insegnanti di turno.

Indirizzo musicale

Nell’anno scolastico 2013/2014 è stato istituito nella nostra scuola un corso ad Indirizzo Musicale. L’insegnamento di uno strumento musicale nella scuola sec. Di I grado viene introdotto in forma di sperimentazione in tutto il territorio nazionale verso la fine degli anni ’70. Negli anni due decreti (nel ’79 e nel ’96) hanno regolamentato lo studio di uno strumento musicale nella sc. Sec. Di I grado, permettendo anche l’apertura di altri corsi, ma sempre in forma sperimentale.

E’ la legge n. 124 del 3 maggio 1999 che riconduce i corsi sperimentali ad Ordinamento, facendo così diventare l’insegnamento di uno strumento nella sc. Sec. Di I grado una materia curricolare. Con il D.M. 6 agosto 1999 n. 201 viene poi istituita la classe di concorso di Strumento musicale nella sc. Sec. Di I grado (A077).

Il corso ad Indirizzo musicale vuole offrire agli alunni la possibilità di accostarsi alla cultura musicale attraverso lo studio di uno strumento in modo specifico, facendone acquisire la tecnica sia con la pratica individuale, sia con la pratica d’insieme. Lo studio di uno strumento musicale arrichisce la crescita dell’alunno e affina l’armonia personale e la sensibilità artistica.

Gli alunni ammessi al Corso ad Indirizzo musicale effettuano nell’ambito dell’attività curricolare, oltre alle due ore settimanali dell’insegnamento della Musica, 1 o 2 rientri settimanali per svolgere le lezioni di strumento, di teoria e lettura/pratica ritmica e di pratica di musica d’insieme.

Le lezioni sono individuali per lo strumento, per piccoli gruppi per la teoria/lettura/pratica ritmica e per gruppi strumentali o orchestra per la musica d’insieme.

La frequenza è gratuita.

Gli strumenti in organico sono quattro:

  • Chitarra
  • Violino
  • Pianoforte
  • Flauto traverso

Per gli alunni che all’atto dell’iscrizione abbiano manifestato la volontà di frequentare i corsi di strumento la normativa prevede una prova orientativo/attitudinale che viene articolata in due momenti che permettono di scoprire e valutare le abilià che sono comunque basilari ed elementari:

  • la discriminazione melodica, ritmica e armonica
  • l’ascolto e la riproduzione melodica e ritmica

La valutazione nella Scuola Secondaria di Primo Grado

La valutazione mira alla determinazione di standards cognitivi, comportamentali e culturali che, pur riferiti alle Indicazioni per il curricolo, debbono concretamente rapportarsi con la specifica realtà socio-economico-culturale in cui opera la scuola.

La valutazione avrà luogo, a livello individuale e collegiale, sulla base delle osservazioni sistematiche dei processi di apprendimento e terrà conto, per tutte le discipline, delle attività programmate, degli interventi realizzati, delle verifiche periodiche, dei risultati ottenuti: essa riguarderà le conoscenze e le abilità disciplinari, le competenze acquisite in relazione alle Indicazioni, i livelli di formazione, e, in misura non secondaria, anche l’impegno dimostrato dagli alunni. La valutazione del comportamento sarà effettuata sulla base di precisi indicatori, definiti dal Collegio dei docenti e inseriti, come quelli di tutte le discipline, nel documento di valutazione. Il controllo dei compiti assegnati per casa, le interrogazioni e le verifiche orali, individuali e/o collettive, saranno quanto più frequenti possibili e troveranno la giusta annotazione nel registro personale del docente, che deve essere sempre aggiornato. Le verifiche scritte, con riferimento alla tipologia dei compiti di esame (Italiano, Lingue straniere, Matematica), avranno cadenza mensile o saranno comunque almeno tre per periodo: valutate, consegnate e firmate dal docente entro 15 gg (come previsto dal Regolamento d’Istituto) saranno conservate nelle apposite cartelline in sala insegnanti; nelle medesime cartelline andranno conservati altri accertamenti o prove scritte, di qualsiasi disciplina e di qualsiasi genere.

La valutazione dovrà tener conto della situazione di partenza, ma dovrà considerare anche la necessaria acquisizione di un patrimonio culturale comune, del conseguimento di conoscenze, abilità e competenze indispensabili per l’inserimento senza difficoltà nella classe successiva o per un sereno proseguimento degli studi.

L’eventuale ripetenza va vista – dai docenti e dalle famiglie – come un’occasione formativa cui bisogna opportunamente ricorrere quando non siano stati conseguiti, al grado minimo di accettabilità, gli obiettivi suddetti, anche al fine di non compromettere gli apprendimenti successivi.

Ai fini della valutazione, l’anno scolastico è stato diviso in due periodi (con scadenze al 23 dicembre e 9 giugno).

Per ogni ulteriore informazione si rimanda al PTOF.