Sono in via di distribuzione, in questi giorni, un centinaio di dispositivi digitali e cinquanta contratti di connessione ad Internet destinati ad agevolare la partecipazione degli alunni frequentanti le scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Istituto alla didattica a distanza.

L’acquisizione di tale dotazione, assegnata agli studenti in comodato d’uso temporaneo gratuito, è stata   possibile a partire dallo specifico finanziamento previsto dal Decreto “Cura Italia” e assegnato dal Ministero dell’Istruzione ad ogni istituzione scolastica.

Il finanziamento è stato incrementato grazie ai fondi europei pervenuti all’Istituto in virtù della sua partecipazione a numerosi progetti PON attuati per i suoi alunni  in orario extrascolastico e alla disponibilità economica derivante dal Progetto “4H-Scaliamo il futuro!”, di cui IREA è Ente capofila e che conta tra i suoi partner il Comune di Este e l’Istituto stesso.

L’Amministrazione comunale di Este ha anche offerto supporto logistico e di personale affinché la consegna dei materiali possa avvenire nel rispetto delle corrette regole di comportamento per la prevenzione della diffusione del contagio.

L’assegnazione dei dispositivi e dei contratti di connessione darà modo ai loro destinatari di disporre degli strumenti  necessari a prender pienamente parte all’attività didattica a distanza che, sin dai primi giorni di Marzo, gli insegnanti hanno adottato allo scopo sia di mantenere viva la relazione con i propri alunni, sia di supportarli nel progredire del loro percorso formativo e di apprendimento.

Quotidianamente, infatti, i docenti, sostenuti dal punto di vista formativo e tecnologico dall’insegnante che ricopre nell’Istituto il ruolo di animatore digitale, mettono in campo risorse professionali ed energie per attuare numerosi interventi di didattica a distanza. Per i più grandi vengono realizzate videolezioni a cui ci si connette contemporaneamente creando un’aula virtuale; con la stessa modalità i docenti possono operare con gruppi più ristretti di alunni per attività di personalizzazione, consolidamento o per favorire un’interazione più stretta. Tramite la stessa piattaforma utilizzata per le videolezioni vengono, inoltre, caricati e condivisi video/audio, documenti e materiali didattici che restano a disposizione degli alunni e a cui essi possono accedere liberamente. Si è pensato anche ai piccoli alunni della scuola dell’infanzia; a loro  i docenti, ovviamente con cadenza e modalità adatte alla loro età, inviano brevi video e audio  proponendo, nel contempo, semplici attività che possono facilmente essere svolte a casa.

Quanto programmato, condiviso a livello collegiale e periodicamente monitorato recepisce l’invito espresso dal Ministro dell’Istruzione a dar concretezza, anche nel contesto creatosi, al diritto allo studio continuando a “far scuola” e a “far comunità”.

Con riferimento a quest’ultimo aspetto la dirigente scolastica Paola Morato formula un grande ringraziamento alle Famiglie per la concreta collaborazione con cui, soprattutto con riguardo agli alunni più piccoli, affiancano e sostengono la scuola nella particolare situazione derivata dall’emergenza sanitaria.

Quando si tornerà in classe i dispositivi ora dati in prestito verranno impiegati per incrementare e aggiornare la dotazione attualmente esistente nei laboratori informatici delle scuole mentre la didattica a distanza potrà integrare quella in presenza, che attualmente sostituisce in toto, con forme e strumenti che saranno, a suo tempo, oggetto di riflessione.